Risorse

  • Kitsuse, John I., Cicourel, Aaron V. (1963). “A Note on the Uses of Official Statistics”. Social Problems, 11(2), 131-139. In inglese. PDF
    Un classico della criminologia critica e della teoria dell’etichettamento: le statistiche sulla criminalità non sono necessariamente uno specchio fedele della realtà; possono invece riflettere le procedure e le ideologie di chi le produce. Molto attuale in un’epoca come la nostra che ha un rapporto ciecamente fideistico nei confronti del dato statistico.
  • Miner, H., (1956). “Body Ritual among the Nacirema”. American Anthropologist, 58(3), 503-507. In inglese. PDF
    Un testo antropologico in grado di provocare uno spaesamento cognitivo e culturale come pochi. Ma anche una messa in discussione delle categorie con cui vediamo e interpretiamo il mondo. Da leggere.
  • Pfungst, O., (1911). Clever Hans, Henry Holt and Company, New York. In inglese. PDF
    La storia, analizzata criticamente, di un cavallo che parla, esegue calcoli e compie altre operazioni strabilianti. Risultato: il misterioso può essere più naturale di quanto sembri. Un testo avvincente, mai tradotto in italiano e che un giorno forse tradurrò (se non lo farà qualcun altro). Un esempio da manuale di psicologia debunking.
  • Ioannidis JPA, (2005). Why Most Published Research Findings are False, PLoS MED, 2(8): e124. In inglese. PDF
    Uno straordinario articolo che dimostra perché non dobbiamo credere supinamente a tutti quegli articoli che annunciano scoperte sensazionali che cambieranno il mondo. Ad esempio: “Scoperto il gene della criminalità” oppure “Scienziati annunciano nuovo farmaco anticancro” ecc. Il testo dovrebbe essere tradotto in italiano e distribuito a tutti i giornalisti scientifici che ci ammanniscono continuamente le loro “perle informative” di cui poi una settimana dopo non si sa più nulla.
  • Westermarck, E. (1898). “The Essence of Revenge”, Mind, New Series, Vol. 7, N. 27, pp. 289-310. In inglese. PDF
    Un piccolo classico sull’antropologia della vendetta, molto attuale ancora oggi. Un articolo imprescindibile  per chiunque voglia studiare seriamente questo incredibile e non sradicabile sentimento umano.
  • Wilson, J. Q. & Kelling, G. L. (1982). “Broken Windows. The police and neighborhood safety”, The Atlantic Monthly, 279, 3, pp. 29-38. In inglese. PDF
    Testo fondamentale della criminologia contemporanea, alla base di tutte le teorizzazioni sulla “tolleranza zero”. Sorprendentemente mai tradotto in italiano.
  • Thorndike, E. L. (1920). “A Constant Error in  Psychological Ratings”, Journal of Applied Psychology, 4, 1, pp. 25-29. In inglese. PDF
    Il testo che è alla base di uno dei fenomeni psicologici più indagati dalla psicologia: l’effetto “alone”. Il testo per il momento è in inglese ma mi riprometto di tradurlo quanto prima.

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