Risorse

  • Lombroso, C. (1890). “I delinquenti-nati fra gli animali”, Fanfulla della domenica, Anno XII, n. 26. La mia trascrizione. L’originale del Fanfulla.
    Un curioso testo, da me trascritto, dell’inventore della teoria del delinquente nato. L’originale è scaricabile accanto alla trascrizione.
  • Hyman, H. H., Sheatsley, P. B. (1947). “Some Reasons Why Information Campaigns Fail”, The Public Opinion Quarterly, vol. 11, n. 3, pp. 412-423. In inglese PDF. In italiano PDF
    Non basta informare perché il pubblico sappia. Lo rivela questo articolo classico, ancora attualissimo.
  • Wrong, D. (1961). “The Oversocialized Conception of Man in Modern Sociology”, American Sociological Review, vol. 26, n. 2, pp. 183-193. In inglese PDF.
    Articolo classico che critica la nozione, ancora oggi diffusa, che le norme sociali determinino interamente il comportamento degli individui.
  • Volpp, L. (2000). “Blaming Culture for Bad Behaviour”, Yale Journal of Law & the Humanities, vol. 12, pp. 89-116. In inglese PDF.
    Un articolo estremamente attuale sulla tendenza ad attribuire alla cultura le azioni degli altri che ci sembrano aberranti e a fattori individuali le azioni aberranti compiute da chi è simile a noi.
  • Black, D. (1983). “Crime as Social Control”, American Sociological Review, vol. 48, n. 1, pp. 34-45. In inglese PDF.
    Una prospettiva radicalmente diversa sul crimine visto come una forma di self-help affine alla vendetta e alla stessa legge.
  • Beecher, H.K. (1955). “The Powerful Placebo”, The Journal of the American Medical Association, vol. 159, n. 17, pp. 1602-1606. In inglese PDF.
    Uno dei primi testi a introdurre ed esaminare le potenzialità dell’effetto placebo.
  • Ganser, S.J.M. (1897). “Un particolare stato crepuscolare isterico”, traduzione in italiano di Ermanno Pavesi. PDF.
    Il testo che ha lanciato la “Sindrome di Ganser” nel novero dei concetti più curiosi della psichiatria forense.
  • Butler, R. N. (1969).   “Age-ism: Another Form of Bigotry”, The Gerontologist, vol. 9, n. 4, pp.  243-246. In inglese PDF. In italiano PDF.
    Il manifesto che ha segnato l’ingresso del termine ageism nel lessico delle scienze sociali.
  • Lindesmith, A. R. (1938).   “A Sociological Theory of Drug Addiction”, American Journal of Sociology, vol. 43, n. 4, pp.  593-613. In inglese PDF
    Uno dei primi articoli a proporre uno sguardo sociologico sulla droga. Curiosamente poco noto in Italia. La traduzione in italiano è presente nel mio La costruzione sociale della tossicomania.
  • Lindesmith, A. R. (1940).   “Dope Fiend Mythology”, Journal of Criminal Law and Criminology, vol. 31, n. 2, pp.  199-208. In inglese PDF
    Questo articolo, come quello di Schless qui sotto, smonta parecchi luoghi comuni sulla tossicodipendenza. Assolutamente da leggere. La traduzione in italiano è presente nel mio La costruzione sociale della tossicomania.
  • Schless, R. (1925).   “The drug addict”, American Mercury, 4 febbraio, pp.  196-199. In inglese PDF. In italiano PDF.
    Un articolo che, sebbene datato, sfata molti luoghi comuni sulla tossicodipendenza e sul modo in cui percepiamo il “tossico”.
  • Alinsky, S. D. (1934). “A Sociological Technique in Clinical Criminology”, Proceedings of the Sixty-Fourth Annual Congress of the American Prison Association, ristampato in The Clinical Sociology Review, vol. 2, pp. 12-24, 1984. In inglese PDF.
    Uno dei primi testi in cui le tecniche della sociologia sono state applicate alla criminologia clinica. La traduzione in italiano è in Una tecnica sociologica in criminologia clinica.
  • Skinner, B. F. (1948). “‘Superstition’ in the Pigeon”, Journal of Experimental Psychology, vol. 38, pp. 168-172. In inglese PDF.
    Spiegazione ormai storica di come le superstizioni si formano nei piccioni e … negli umani.
  • Bruner, G. S., Goodman, C.G. (1947). “Value and Need as Organizing Factors in Perception”, Journal of Abnormal and Social Psychology, vol. 42, pp. 33-44. In inglese PDF.
    Studio classico su come la percezione umana sia costruita e risponda a vari determinanti comportamentali.
  • Felmlee, D. H. (2001). “From Appealing to Appalling: Disenchantment with a Romantic Partner”, Sociological Perspective, vol. 44, n. 3, pp. 263-280. In inglese PDF
    Uno studio sorprendente su una delle contraddizioni più sconcertanti dell’amore romantico: come gli aspetti che ci fanno innamorare di una persona poi diventano tratti odiati o irritanti.
  • Robbins, T., Anthony, D. (1980). “The Limits of ‘Coercive Persuasion’ as an Explanation for Conversion to Authoritarian Sects”, Political Psychology, vol. 2, n. 2, pp. 22-37. In inglese PDF
    Una critica importante del concetto di “lavaggio del cervello” come spiegazione dell’adesione a culti e sette.
  • Lofland, J., Stark, R.. (1965). “Becoming a World-Saver: A Theory of Conversion to a Deviant Perspective”, American Sociological Review, vol. 30, n. 6, pp. 862-875. In inglese PDF
    Un articolo fondamentale che, da una prospettiva sociologica, smonta la pretesa di coloro che sostengono che le conversioni religiose sono frutto di  lavaggio del cervello.
  • Illinois Juvenile Court Act. (1899).  In inglese PDF
    L’atto di fondazione del primo Tribunale per minorenni del mondo.
  • Kanner, L., (1943). “Autistic Disturbances of Affective Contact”, Nervous Child, 2, pp. 217-250.  In inglese PDF
    La prima ricerca sistematica sull’autismo infantile mai pubblicata (Bruno Bettelheim) nonché l’articolo che ha segnato la nascita del termine “autismo”.
  • Lombroso, C., (1896). La funzione sociale del delitto, Sandron, Milano-Palermo.  In italiano PDF
    Un sorprendente quanto poco noto  testo di Cesare Lombroso, da me trascritto, che rivela come il padre della criminologia italiana credesse che il crimine può arrecare addirittura benefici alla società.
  • Faulds, H., (1880). “On the Skin-furrows of the Hand”, Nature, 22, 28 ottobre, p. 605.  In inglese PDF
    Il primo testo in cui viene avocato l’uso delle impronte digitali a scopi investigativi e giudiziari.
  • Redelmeier, D. A., Tversky, A. (1996). “On the belief that arthritis pain is related to the weather”, Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America, 93, 2895-2896. In inglese PDF
    I dolori artritici sono collegati ai cambiamenti climatici o è tutto un’illusione? Un testo seminale sulla tendenza della mente umana a ingannarsi.
  • Erikson, K. T. (1962). “Notes on the Sociology of Deviance”. Social Problems, 9 (4), 307-314. In inglese PDF
    Una dei testi fondamentali della sociologia della devianza e, in particolare, dell’orientamento definitico Labeling Theory. La lezione principale è che la devianza non è inerente agli individui, ma funzione di precisi processi di etichettamento.
  • Moore, Wilbert E.,  Tumin, Melvin M. (1942). “Some Social Functions of Ignorance”. American Sociological Review, 14 (6), 787-795. In italiano PDF. In inglese PDF.
    Un breve, bizzarro articolo in cui sono svelate le funzioni sociali dell’ignoranza. Estremamente attuale.
  • Cannon, W. B. (1942). “’Voodoo Death’”. American Anthropologist, 44 (2), 169-181. In inglese PDF
    Un testo giustamente famoso dell’antropologia che mostra come la sola idea di dover morire possa davvero provocare la morte. Una lezione da cui anche noi possiamo trovare giovamento.
  • Kitsuse, John I., Cicourel, Aaron V. (1963). “A Note on the Uses of Official Statistics”. Social Problems, 11(2), 131-139. In inglese PDF
    Un classico della criminologia critica e della teoria dell’etichettamento: le statistiche sulla criminalità non sono necessariamente uno specchio fedele della realtà; possono invece riflettere le procedure e le ideologie di chi le produce. Molto attuale in un’epoca come la nostra che ha un rapporto ciecamente fideistico nei confronti del dato statistico
  • Merton, R. K. (1936). “The Unanticipated Consequences of Purposive Social Action”. American Sociological Review, 1 (6), 894-904. In inglese PDF
    Il testo fondamentale di un maestro della sociologia in cui viene introdotto il concetto di “conseguenza non intenzionale dell’azione sociale”.
  • Miner, H., (1956). “Body Ritual among the Nacirema”. American Anthropologist, 58(3), 503-507. In inglese PDF
    Un testo antropologico in grado di provocare uno spaesamento cognitivo e culturale come pochi. Ma anche una messa in discussione delle categorie con cui vediamo e interpretiamo il mondo. Da leggere.
  • Pfungst, O., (1911). Clever Hans, Henry Holt and Company, New York. In inglese PDF
    La storia, analizzata criticamente, di un cavallo che parla, esegue calcoli e compie altre operazioni strabilianti. Risultato: il misterioso può essere più naturale di quanto sembri. Un testo avvincente, mai tradotto in italiano e che un giorno forse tradurrò (se non lo farà qualcun altro). Un esempio da manuale di psicologia debunking.
  • Ioannidis JPA, (2005). Why Most Published Research Findings are False, PLoS MED, 2(8): e124. In inglese PDF
    Uno straordinario articolo che dimostra perché non dobbiamo credere supinamente a tutti quegli articoli che annunciano scoperte sensazionali che cambieranno il mondo. Ad esempio: “Scoperto il gene della criminalità” oppure “Scienziati annunciano nuovo farmaco anticancro” ecc. Il testo dovrebbe essere tradotto in italiano e distribuito a tutti i giornalisti scientifici che ci ammanniscono continuamente le loro “perle informative” di cui poi una settimana dopo non si sa più nulla.
  • Westermarck, E. (1898). “The Essence of Revenge”, Mind, New Series, Vol. 7, N. 27, pp. 289-310. In inglese PDF
    Un piccolo classico sull’antropologia della vendetta, molto attuale ancora oggi. Un articolo imprescindibile  per chiunque voglia studiare seriamente questo incredibile e non sradicabile sentimento umano.
  • Wilson, J. Q. & Kelling, G. L. (1982). “Broken Windows. The police and neighborhood safety”, The Atlantic Monthly, 279, 3, pp. 29-38. In inglese PDF
    Testo fondamentale della criminologia contemporanea, alla base di tutte le teorizzazioni sulla “tolleranza zero”. Sorprendentemente mai tradotto in italiano.
  • Thorndike, E. L. (1920). “A Constant Error in  Psychological Ratings”, Journal of Applied Psychology, 4, 1, pp. 25-29. In inglese PDF. In italiano PDF
    Il testo che è alla base di uno dei fenomeni psicologici più indagati dalla psicologia: l’effetto “alone”. Il testo  è disponibile anche nella mia traduzione in italiano.
  • Forer, B. R. (1949). “The Fallacy of Personal Validation: A Classroom Demonstration of Gullibility”, Journal of Abnormal and Social Psychology, 44, pp. 118-123. In inglese PDF
    Articolo che spiega, in maniera classica, come e perché maghi, truffatori e impostori hanno successo nel loro campo, riuscendo a indurre nelle loro vittime la sensazione “straordinaria” di essere autenticamente in possesso di doti straordinarie. Anche questo da tradurre in italiano.
  • Hastorf, A.H. & Cantril, H. (1954). “They Saw a Game: A Case Study”, Journal of Abnormal and Social Psychology, 49, 1, pp. 129-134. In inglese PDF In italiano PDF
    Articolo che ogni tifoso dovrebbe leggere: una delle prime attestazioni sperimentali dell’impossibilità di vedere la stessa partita se si parteggia per una delle squadre. Uno degli esempi più noti di che cosa voglia dire “percezione selettiva”.
  • Davison, W.P. (1983). “The Third Person Effect in Communication”, Public Opinion Quarterly, 47, 1, pp. 1-15. In inglese PDF
    Molte persone sono convinte che la pubblicità e la televisione possano persuadere solo gli altri. In altre parole, abbiamo la forte tendenza a ritenerci immuni dagli effetti dei mass media. Perché? Lo spiega questo affascinante articolo del 1983.
  • Davies, J.C. (1962). “Toward a Theory of Revolution”, American Sociological Review, 27, 1, pp. 5-19. In inglese PDF
    Come si verificano le rivoluzioni? Quali sono le condizioni che rendono instabile un equilibrio politico? In questo articolo seminale, Davies traccia una teoria sociologica di come e perché scoppiano le rivoluzioni. Una prospettiva ancora oggi attuale e presa in seria considerazione da tutti gli analisti politici.
  • Down, J.L.H. (1866). “Observations on an Ethnic Classification of Idiots”, London Hospital reports, 3, pp. 259-262. In inglese PDF. In italiano PDF.
    La traduzione in italiano di uno dei più straordinari documenti sulla classificazione tecnica dei disabili: un esempio di come si possa costruire a tavolino una categoria di devianti e…farla franca.
  • Gorer, G. (1955). “The Pornography of Death”, Encounter, Ottobre, pp. 49-52. In inglese PDF. In italiano PDF.
    Le versioni inglese e italiana (traduzione mia) di un breve testo dell’antropologo inglese Geoffrey Gorer che, tra i primi, ha descritto uno dei più importanti cambiamenti di mentalità dei secoli scorso e attuale. Un vero e proprio mind-opener.
  • Asch, S. E. (1946). “Forming impressions of personality”, The Journal of Abnormal and Social Psychology, 41, 3, luglio, pp. 258-290. In inglese PDF.
    Una delle più straordinarie ricerche su come gli esseri umani si formano impressioni sui loro simili. Dall’esito sorprendente. Un vero e proprio classico della psicologia sociale dell’ultimo secolo.
  • Heider, F.; Simmel, M. (1944). “An experimental study of apparent behavior”, The American Journal of Psychology,  57, pp. 243-259. In inglese PDF.
    La dimostrazione scientifica che tendiamo ad attribuire a ciò che ci circonda intenzioni e desideri anche quando questi non esistono. Un testo essenziale anche ai fini di ogni teoria sulla pareidolia.
  • Yinger, J. M. (1960). “Contraculture and Subculture”,  American Sociological Review,  25, 5, pp. 625-635. In inglese PDF
    Che cosa si intende per subcultura e per controcultura. Il “battesimo” di questi due concetti centrali in sociologia nel seminale articolo di Milton Yinger.

 

Print Friendly, PDF & Email
Clicca pure!Digg thisShare on Facebook0Share on Google+0Email this to someoneTweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

3 risposte a Risorse

  1. Pingback: Cuius regio eius religio... calcistica | romolo capuano

  2. Pingback: Blaming Culture for Bad Behaviour | romolo capuano

  3. Pingback: Da Affascinante A Rivoltante: Le Antitesi Dell’amore | Romolo Capuano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *