Archivi tag: Leopardi

Magistrati e pregiudizi

Non c’è dubbio che una delle categorie professionali che maggiormente attrae giudizi negativi sia quella dei magistrati. Dei magistrati si sente dire tutto e di peggio, forse anche perché non li si conosce bene. Si afferma, ad esempio, che essi … Continua a leggere

Pubblicato in criminologia | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Perché ci lamentiamo di chi ci governa

Già, perché lo facciamo? La risposta sembra semplice. Ci lamentiamo di loro perché non ci governano bene, perché sono incompetenti, perché non fanno quello che sono chiamati a fare, perché si lasciano corrompere, perché invece di servire gli interessi della … Continua a leggere

Pubblicato in politica | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

“Lo schifoso è relativo”, disse Giacomo Leopardi

È solo a partire dagli anni Ottanta del XX secolo che il disgusto è stato fatto oggetto di attenzione costante da parte delle scienze umane, in particolare ad opera dello psicologo Paul Rozin. Secondo Rozin, il disgusto è un’emozione cognitivamente … Continua a leggere

Pubblicato in Antropologia, Sociologia | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

Perché siamo attratti dalle informazioni negative più che da quelle positive

All’inizio del millennio, gli psicologi Roy F. Baumeister, Ellen Bratslavsky, Catrin Finkenauer e Kathleen D. Vohs pubblicarono un articolo dal titolo accattivante Bad is stronger than good (2001). La tesi sostenuta dagli autori, dopo aver passato in rassegna un numero … Continua a leggere

Pubblicato in psicologia | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Perché odiamo la noia

Una delle accuse maggiormente rivolte alle nuove generazioni è che non sanno annoiarsi. Educatori, genitori, nonni, “esperti” a vario titolo, ripetono ossessivamente che i giovani non sono in grado di staccarsi dai loro dispositivi elettronici, dalle loro serie TV, dai … Continua a leggere

Pubblicato in filosofia | Contrassegnato , , , , | 1 commento

Perché le lingue degli altri ci sembrano strane

Tra le numerose, straordinarie riflessioni linguistiche contenute nello Zibaldone di Leopardi, la seguente merita di essere presa particolarmente in considerazione: Sul proposito che una lingua nuova non s’impara se non per mezzo della propria, osservate che noi siamo soliti a … Continua a leggere

Pubblicato in linguistica | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Abitudine e purismo linguistico

C’è nei paladini duri e puri della lingua italiana (ma in realtà di tutte le lingue) un atteggiamento che definirei di “purismo antisociologico”: difendono a oltranza determinate forme linguistiche, regole grammaticali, costrutti lessicali come se discendessero da norme stabilite da … Continua a leggere

Pubblicato in linguistica | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Leopardi, Ferradini e l’amore

Quando, nel lontano 1981, Marco Ferradini cantava Teorema forse non lo sospettava nemmeno. O forse sì. Ma la tesi sostenuta nella canzone per la quale è maggiormente ricordato ha un antecedente illustre in uno dei più grandi poeti della letteratura … Continua a leggere

Pubblicato in Cultura | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Bilinguismi antichi e moderni

Alla p.241 …che il mondo, o qualche buona parte del mondo sia quello che in greco si dice diglottos, e noi possiamo dire bilingue. Come veramente oggidì quasi tutto il mondo civile è bilingue, cioè, parla tanto le sue lingue … Continua a leggere

Pubblicato in linguistica | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Tanatodistorsioni leopardiane

Il veder morire una persona amata, è molto meno lacerante che il vederla deperire e trasformarsi nel corpo e nell’animo da malattia (o anche da altra cagione). Perché? Perché nel primo caso le illusioni restano, nel secondo svaniscono, e vi … Continua a leggere

Pubblicato in psicologia | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento