









Siti atei agnostici libertari
Siti bizzarri
Siti dedicati all'inglese e alla traduzione
Siti di criminologia
Siti di informazione e risorse
Siti di psicologia
Siti di scienze sociali
Siti letterari
Siti scettici
Archivi





















Archivi categoria: linguistica
Dedalo e Frankenstein
A volte le parole hanno uno strano destino. Nascono per significare qualcosa e finiscono con il significare altro. Oppure, nascono come nomi propri che identificano individui determinati per poi subire uno slittamento semantico che ne stravolge l’identità. Si pensi a … Continua a leggere
Pubblicato in linguistica
Contrassegnato antonomasia, Dedalo, Frankenstein, slittamento
Lascia un commento
Quando Orwell recensì il “Mein Kampf” di Hitler
Un aspetto colpisce il lettore della recensione del Mein Kampf di Adolph Hitler che George Orwell offrì dalle pagine del «New English Weekly» il 21 marzo 1940: lo scrittore inglese non parla mai del saggio autobiografico scritto in carcere che … Continua a leggere
Pubblicato in linguistica, politica
Contrassegnato Hitler, Mein Kampf, monomaniaco, Orwell, recensione
Lascia un commento
Perché le lingue degli altri ci sembrano strane
Tra le numerose, straordinarie riflessioni linguistiche contenute nello Zibaldone di Leopardi, la seguente merita di essere presa particolarmente in considerazione: Sul proposito che una lingua nuova non s’impara se non per mezzo della propria, osservate che noi siamo soliti a … Continua a leggere
Pubblicato in linguistica
Contrassegnato apprendimento, Leopardi, lingue, relativismo, Zibaldone
Lascia un commento
Parasocial, eletta “parola dell’anno”
Come ogni anno, anche nel 2025, importanti autorità linguistiche hanno eletto varie parole o locuzioni “parole dell’anno”. Si tratta di termini che hanno acquisito improvvisa popolarità e la cui frequenza d’uso è rapidamente cresciuta nell’ultimo anno. Oppure, di parole o … Continua a leggere
Pubblicato in linguistica, Sociologia
Contrassegnato Donald Horton, illusione, interazione parasociale, parasocial, Richard Wohl
Lascia un commento
Abitudine e purismo linguistico
C’è nei paladini duri e puri della lingua italiana (ma in realtà di tutte le lingue) un atteggiamento che definirei di “purismo antisociologico”: difendono a oltranza determinate forme linguistiche, regole grammaticali, costrutti lessicali come se discendessero da norme stabilite da … Continua a leggere
Pubblicato in linguistica
Contrassegnato Leopardi, lingua, precisazione, purismo, uso
Lascia un commento
Perché latino e greco antico non sono lingue morte
Qual è l’utilità di studiare lingue “morte” come il latino e il greco antico? Questa è la domanda che periodicamente viene posta a docenti, educatori, politici ecc. nell’intento, neppure tanto celato, di screditare le due lingue classiche che, dal XIX … Continua a leggere
Bilinguismi antichi e moderni
Alla p.241 …che il mondo, o qualche buona parte del mondo sia quello che in greco si dice diglottos, e noi possiamo dire bilingue. Come veramente oggidì quasi tutto il mondo civile è bilingue, cioè, parla tanto le sue lingue … Continua a leggere
Pubblicato in linguistica
Contrassegnato bilinguismo, diglossia, francese, inglese, Leopardi, Zibaldone
Lascia un commento
Rompere gli zebedei!
Zebedeo è un nome che compare varie volte nei Vangeli. Ad esempio in Matteo 4, 21-22 (“Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello, che nella barca insieme con Zebedeo, loro padre, riassettavano le reti; … Continua a leggere
Pubblicato in linguistica, religione
Contrassegnato Gesù, Giacomo, Giovanni, Vangeli, Zebedei
Lascia un commento
Recitare inesorabili preghiere
Il titolo di questo post è volutamente ossimorico. Ma per cogliere l’ossimoro celato nel trinomio “recitare inesorabili preghiere” è necessario scavare nell’etimologia del termine “inesorabile”. “Inesorabile” viene dal latino inexorabilis, composto da in– con il significato di “non” ed exorare … Continua a leggere
È patriarcale dire “Lei è la mia donna?”
Ogni tanto mi capita di imbattermi in programmi televisivi o radiofonici, conversazioni quotidiane, riflessioni in cui sono espresse considerazioni sui rapporti tra lingua e sessismo. La lingua, si dice, è intrinsecamente sessista e “patriarcale” (qualunque cosa si intenda con questo … Continua a leggere
Pubblicato in linguistica
Contrassegnato Aggettivo possessivo, patriarcato, relazioni, sessismo
Lascia un commento










