Archivi autore: Romolo Capuano

Su coloro che citano massime e aforismi

In un post di qualche anno fa, osservavo come il fascino di massime e aforismi risiedesse nel fatto che essi sanno essere ingannevolmente persuasivi in ragione di alcune loro caratteristiche. Massime e aforismi sono succinti, perentori, compendiosi, si ricordano facilmente, … Continua a leggere→

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Le sconvolgenti rivelazioni della sociologia della preghiera

Secondo il senso comune, la preghiera è un fatto fondamentalmente privato: il credente prega da solo, rivolgendosi al suo dio e comunicando con lui/lei/esso. Esiste, ovviamente, la preghiera collettiva, ma questa si limita a essere la somma di preghiere individuali … Continua a leggere→

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Vilfredo Pareto e il disfattismo

Come agisce la propaganda in tempo di guerra? Che cosa è possibile dire o non dire quando un paese è coinvolto in un evento bellico? Nel suo journal del 1918, recentemente ripubblicato dalle Edizioni Settecolori con il titolo Guerra e … Continua a leggere→

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La “fallacia del portiere” (The Doorman Fallacy)

È stato il pubblicitario Rory Sutherland, dirigente pubblicitario gallese, nel suo libro Alchimia (2024), a coniare il termine doorman fallacy (“fallacia del portiere”) per descrivere l’errore di definire un lavoro in base alle sue mansioni più elementari e visibili (quella … Continua a leggere→

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“Perché proprio a me?”

Succede quando siamo coinvolti in un incidente che compromette significativamente la nostra autonomia; quando ci viene comunicata una notizia pessima riguardante la nostra salute; quando apprendiamo della scomparsa precoce di una persona importante della nostra vita; quando perdiamo improvvisamente il … Continua a leggere→

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William James e gli effetti psicologici del terremoto

C’è qualcosa di dissonante nelle brevi osservazioni – qui da me tradotte – che William James (1942-1910) compose a ridosso del violento sisma che colpì San Francisco nel 1906 e in cui si soffermò sugli immediati effetti psicologici provocati da … Continua a leggere→

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Sulle defissioni

Ogni società umana si trova a dover gestire una certa quantità di odio che circola al proprio interno e che minaccia la stabilità dell’ordine sociale e le relazioni tra i propri membri. I modi più semplici sono ovviamente il divieto … Continua a leggere→

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Pretty privilege, ossia il privilegio di essere belli

In psicologia è noto il concetto di “pretty privilege”, ovvero l’idea che le persone attraenti siano percepite come più competenti, intelligenti e responsabili rispetto a chi è meno dotato dal punto di vista estetico. Il concetto era già ben documentato … Continua a leggere→

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Worry beads: il volto laico del rosario

In inglese si chiamano worry beads, ma nel mondo greco si preferisce il nome komboloi (o comboloi). Assomiglia a un rosario (beads) senza croce, ma, a differenza del rosario, non è adoperato per pregare o per motivi religiosi, ma per … Continua a leggere→

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“Lo fanno tutti”

Alcuni luoghi comuni hanno maggiore presa in determinate fasi della vita. Prendiamo l’adolescenza. Perché gli adolescenti desiderano una cosa piuttosto che un’altra? Perché lo fanno tutti quelli che frequentano! Perché indossano una determinata marca piuttosto che un’altra? Perché è così … Continua a leggere→

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