Mancini, mongoloidi e altri mostri. Cinque casi di costruzione sociale della devianza

mancini, mongoloidi e altri mostriRomolo G. Capuano

Mancini, mongoloidi e altri mostri. Cinque casi di costruzione sociale della devianza

Edizioni Melagrana, San Felice a Cancello (CE), 2014, pp. 168.

Qual è l’origine dei mongoloidi? Perché un tempo i mancini erano considerati più inclini a commettere delitti? Come è possibile che la ricerca della libertà possa essere il sintomo di un disturbo mentale? Gli psicopatici sessuali esistono da sempre? I fumetti sono la causa principale della delinquenza giovanile?

Le società umane costruiscono da sempre “mostri” per confermare l’idea che esse hanno di “normalità”. Senza mostri, le società non potrebbero vivere. Per essere e sentirci normali, abbiamo bisogno dell’aberrante, dello strano, del diverso. Ieri come oggi. Come spiegare ad esempio la proliferazione di mostri anche nella nostra epoca? Pensate alla “maestra d’asilo che maltratta i bambini a lei affidati”, al “pedofilo”, al “femminicida”, al “terrorista della porta accanto”. Mostri, dunque, senza i quali non potremmo mai trarre un sospiro di sollievo per dirci “sani” o “nella media”.

Questo libro espone i meccanismi attraverso cui le società costruiscono i mostri esaminando cinque casi un tempo famosi. A conclusione di ogni capitolo, la traduzione in italiano di importanti articoli di criminologi, medici, psichiatri, sociologi che hanno segnato il “battesimo” dei mostri di cui si parla. Un testo unico nel suo genere che vi farà vedere il mondo in modo diverso e che contiene una lezione morale tacita: non create mostri per sentirvi normali!

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Bonus

Down, J. L. H., 1866, “Observations on an Ethnic Classification of Idiots”, London Hospital Reports, vol. 3, pp. 259-262.  PDF Il testo originale dell’articolo di Down che ha segnato la nascita della figura del “mongoloide” (la traduzione in italiano si trova in appendice al primo capitolo del libro).

Cesare Lombroso, 1903, “Left-Handedness and Left-Sidedness”, The North American Review, vol. 177, n. 562, (settembre), pp. 440-444. PDF Il testo in inglese di un articolo di Cesare Lombroso che confermò, agli occhi dell’opinione pubblica, la natura malvagia dei mancini (la traduzione in italiano si trova in appendice al secondo capitolo del libro).

Sutherland, E.H., 1950, “The Diffusion of Sexual Psychopath Laws”, American Journal of Sociology, vol. 56, n. 2, pp. 142-148. DOC Il testo in inglese dell’articolo di uno dei maestri della criminologia mondiale che spiega come è nata storicamente la figura dello psicopatico sessuale negli Stati Uniti (la traduzione in italiano si trova in appendice al quarto capitolo del libro).

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7 risposte a Mancini, mongoloidi e altri mostri. Cinque casi di costruzione sociale della devianza

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