Archivi categoria: errori di traduzione

Quei ticket che non sono ticket

In un post precedente, ho discusso della crescente tendenza all’uso improprio di termini provenienti dall’inglese nella Pubblica Amministrazione: il riferimento era alla parola badge, utilizzata scorrettamente per indicare il “cartellino marcatempo”. Un’altra parola tanto diffusa quanto scorretta è ticket, per … Continua a leggere

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Non si striscia il badge!

Lavorando in una pubblica amministrazione, so che, come in qualsiasi contesto lavorativo, i dipendenti pubblici tendono a utilizzare un linguaggio proprio, quasi gergale, in cui compaiono termini come “faldone”, “decreto”, “circolare”, “stringa contabile” ecc. Questo linguaggio è talvolta incomprensibile ai … Continua a leggere

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21 anni in carcere per una consonante sbagliata

Agghiacciante la storia del 51enne Angelo Massaro di Fragagnano, in provincia di Taranto, che ha trascorso quasi 21 anni in carcere per un omicidio mai commesso, quello di Lorenzo Fersurella, risalente all’ottobre del 1995. Dal 15 maggio 1996, Angelo Massaro … Continua a leggere

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E ora repulisti!

Nel post precedente, ho ricostruito la curiosa storia della parola “reato” e ho fatto riferimento a quel fenomeno linguistico noto come “etimologia popolare” o “paretimologia” per il quale un termine viene reinterpretato sulla base di somiglianze di forma o di … Continua a leggere

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La curiosa storia della parola “reato”

La storia di alcune parole è caratterizzata da un passato oscuro quanto affascinante che solo la pazienza di un filologo è in grado di far emergere. Prendiamo il termine “reato”. È noto che “reato” sta per “delitto”, “colpa”, “illecito penale”, … Continua a leggere

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Notai e traduttori agli albori del volgare

Tra il 1200 e il 1300, quando il volgare cominciò a imporsi come lingua del popolo a scapito del latino, una delle preoccupazioni che maggiormente angustiarono gli operatori del diritto fu quella di tradurre norme, regole, statuti, formulari ecc. dal … Continua a leggere

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Il bacio del… destino

Tra gli errori linguistici intenzionali figurano alcuni esempi in cui, all’interno di una stessa lingua, una parola viene resa con un suo omofono a scopo pedagogico o censorio. È il caso delle ultime parole pronunciate, in punto di morte, dall’ammiraglio … Continua a leggere

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Chiamarsi Geronimo

La storiografia più recente ci ha restituito un’immagine molto diversa del grande capo apache Geronimo (1829-1909), il più celebre di tutti i capi indiani del Nord America, che nel nostro immaginario collettivo appare come un nobile guerriero che combatte valorosamente … Continua a leggere

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Perché “abominevole”?

Abbiamo tutti sentito parlare dello Yeti, altrimenti conosciuto come “abominevole uomo delle nevi”, il curioso quanto ineffabile bipede scimmiesco che lascia impronte qua e là tra le nevi dell’Himalaya e che ha fatto credere a tanti che, nel Tibet e … Continua a leggere

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Si può condannare il desiderio?

Il nono e il decimo Comandamento, “Non desiderare la donna d’altri” e “Non desiderare la roba d’altri”, sono formulati in maniera più articolata di quanto ci insegnino al catechismo. In particolare, Deuteronomio 5, 21 così si esprime: Non desiderare la … Continua a leggere

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